Calenzano

Passeggiata Panoramica

Ogni piccolo sasso quassù ha un nome
vi racconto se posso: il dove e il come.
La villa d’Erbia su roccia arroccata
rispetto al paese più in giù collocata.
Per Samboceto è diverso il discorso;
ben pianeggiante curato il suo corso.
In Majavacca son da poco affiorate
piastrelle romane mal conservate. ( di vecchia fornace.)
Palazzo Guglieri resiste tutt’ora
quell’aurea nobile respira ancora.
Per lago dei Bens ad onor del vero
non so se un lago esisteva davvero.
Si arriva ai Piccoli direttamente
case ammassate per molta gente.
Il punto d’incontro, la sua Agorà
piazza San Rocco per sempre sarà.
La scuola sorta in posizione elevata
un modo eloquente per esser notata.
Situata in alto pure casa Canè
e questo nome si spiega da se.
Edifici più su, i Bigotti e la Ghiaia
confinan coi boschi c’è l’aria chiara.
In quel di Pramù, la costruzione
già in altra sede ho dato ragione.
Allungo la strada del giro a ciambella
ed ecco che arrivo in Canadella.
Ritorno veloce su questo cammino
a Camera Vecchia per un riposino.
La Chiesa barocca e il suo cimitero
ritrovo più avanti sul mio sentiero.
Alzo lo sguardo poco lontano
alla mia vista c’è Calenzano.
Resta diviso fra gli Zini ed il Fondo
ampio pianoro e grande strapiombo.
Accenno breve a posto mai frequentato
“poggio delle monache” così denominato.
Tutto ‘sto giro finisce al vecchio mulino
dopo aver visitato quest’ampio giardino.

Enrica Bensi

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