Passeggiata Panoramica
Ogni piccolo sasso quassù ha un nome vi
racconto se posso: il dove e il come. La villa
d’Erbia su roccia arroccata rispetto al paese più in
giù collocata. Per Samboceto
è diverso il discorso; ben pianeggiante curato il suo
corso. In Majavacca son da poco affiorate
piastrelle romane mal conservate. ( di vecchia fornace.)
Palazzo
Guglieri resiste tutt’ora quell’aurea nobile respira
ancora. Per lago
dei Bens ad onor del vero non so se un lago esisteva
davvero. Si arriva ai Piccoli
direttamente case ammassate per molta gente. Il
punto d’incontro, la sua Agorà piazza
San Rocco per sempre sarà. La scuola
sorta in posizione elevata un modo eloquente per esser
notata. Situata in alto pure casa Canè
e questo nome si spiega da se. Edifici più su, i Bigotti
e la Ghiaia
confinan coi boschi c’è l’aria chiara. In quel di Pramù,
la costruzione già in altra sede ho dato ragione.
Allungo la strada del giro a ciambella ed ecco che
arrivo in Canadella.
Ritorno veloce su questo cammino a Camera
Vecchia per un riposino. La Chiesa
barocca e il suo cimitero ritrovo più avanti sul mio
sentiero. Alzo lo sguardo poco lontano alla mia
vista c’è Calenzano. Resta diviso fra gli Zini ed
il Fondo
ampio pianoro e grande strapiombo. Accenno breve a
posto mai frequentato “poggio delle monache” così
denominato. Tutto ‘sto giro finisce al vecchio
mulino dopo aver visitato quest’ampio giardino.
Enrica Bensi
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